Accanto al classico piegafogli e alle pinze esiste una serie di attrezzi senza i quali il lavoro su fotoincisioni e filo non si fa. Qui trovi rulliere che da un lamierino piatto ricavano un tubo o un arco, rulliere a diametri graduati per un raggio ripetibile, attrezzi per piegare il filo con scanalature sagomate, blocchi di appoggio in acciaio su cui sagomare e battere e forbici dedicate al taglio dei lamierini metallici sottili.
La piega a spigolo vivo è solo l'inizio. Un modello ha bisogno anche di cilindri, archi, coni, occhielli e piccole strutture di filo. Per questo il piegafogli con barra di serraggio non basta: ti serve un attrezzo che sagomi il materiale in modo continuo e un appoggio su cui si possa lavorare con forza.
Due o tre cilindri con luce regolabile. Fai passare il lamierino fra loro e con passaggi ripetuti riduci il raggio per gradi, finché nasce un cilindro pulito senza pieghe nette. Le rulliere con diametri graduati danno un risultato ripetibile, quindi dieci pezzi identici saranno davvero identici.
Hanno scanalature sagomate e perni su cui pieghi il filo sempre nella stessa forma. Vanno bene per maniglie, appigli, occhielli, antenne e rinforzi. Quando ti serve una serie di pezzi identici, è l'unica strada ragionevole.
Una superficie dura e piana su cui si può sagomare, raddrizzare e battere. Si usa insieme ai martelletti e per raddrizzare un lamierino ondulato. Un tavolo di legno assorbe il colpo, una piastra d'acciaio lo restituisce al materiale.
Ganasce corte e affilate che tagliano il lamierino diritto, senza ruotarlo. Le forbici comuni torcono il metallo durante il taglio e perdi il bordo rettilineo, che poi non raddrizzi più.
Vale la stessa regola della piegatura: per gradi e a piccoli passi. Riduci il raggio con passaggi successivi e non in una sola tirata, altrimenti il lamierino si spezza. Il metallo incrudisce con la deformazione, quindi piegare ripetutamente nello stesso punto finisce in una cricca. Fissa i pezzi finiti con il cianoacrilato e maneggiali con le pinzette.
Per arrotondare profilati e tubetti più spessi sono adatti anche gli attrezzi della sezione curvatrici e rulliere.