Sotto la voce effetti stanno i prodotti che non imitano lo sporco generico, ma un fenomeno preciso: il verderame verde sul bronzo, il carburante versato, l’acqua condensata, la fuliggine allo scarico, il bagliore di un’arma al plasma. Ognuno risolve una cosa sola e per questo si usa in modo puntuale, su superfici piccole.
In categoria trovi patine diluibili in acqua, muschi, colori fluorescenti, effetti di crepe e schizzi e prodotti per ottenere un aspetto metallico senza pigmento metallico. Sotto trovi come dosarli e dove collocarli.
I prodotti a effetto sono una spezia forte. Un modello riuscito ha di solito uno o due effetti evidenti e tutto il resto fa da fondo: patina diffusa, polvere, solchi scuriti. Chi ne mette cinque insieme ottiene un modello vistoso, che però perde credibilità.
La domanda giusta riguarda sempre la causa: perché proprio qui dovrebbe esserci verderame? Da dove sarebbe uscito il carburante? Dove passerebbe lo scarico? Un effetto collocato dove ha senso fisico si riconosce subito, e con la stessa immediatezza si riconosce quello messo dove non c’entra.
Le patine diluibili in acqua danno verderame, ossidi turchesi e nerofumo. Si portano negli angoli e sulle parti metalliche, dove l’umidità resta più a lungo: attorno alle chiodature, sotto le ferramenta, intorno alle viti. Essendo a base acquosa si possono assottigliare e togliere con un bastoncino umido fino alla misura giusta.
Per i liquidi di servizio versati si usano effetti scuri lucidi, che restano lucidi anche da asciutti e distinguono così la traccia bagnata dallo sporco secco. Fuliggine e scie di fumo sono invece completamente opache e si stendono con la mano più leggera possibile: una superficie opaca assorbe la luce e la traccia sembra più profonda. Accanto a questi ci sono gli effetti di crepa e di schizzo, che lavorano sul terreno e sulla base.
I colori fluorescenti e luminescenti si usano nei soggetti di fantascienza e di ambito videoludico su armi, cristalli e strumenti. Pretendono un fondo chiaro o bianco, altrimenti non si accendono. Un capitolo a parte sono i prodotti per l’aspetto metallico senza pigmento metallico, con cui il metallo si dipinge per luci e ombre: utili dove un vero pigmento metallico risulterebbe grossolano, quindi soprattutto sui figurini.
L’effetto è l’ultimo per cento del lavoro, quello che si nota al primo sguardo; la base dell’intero procedimento è nella categoria invecchiamento.