C'è un difetto dell'acrilico che fa perdere la pazienza a tutti: chiude così in fretta che, dipingendo a mano una superficie grande, la prima pennellata è già secca quando arrivi all'ultima. Il ritardante è l'additivo che allunga il tempo in cui il colore resta aperto, sulla tavolozza e sul modello. Con lui puoi stendere, correggere e costruire una sfumatura continua, e il pennello non si impasta di colore rappreso.
La sezione raccoglie ritardanti per acrilici in bottiglia e in gel, compresi i formati pensati per gli acrilici densi da pittura. Sotto spieghiamo in cosa differisce da un diluente e come dosarlo per non lasciare la superficie appiccicosa.
Un acrilico asciuga per evaporazione di acqua o di solvente. Il ritardante contiene una componente che evapora più lentamente e rallenta il processo: il colore resta lavorabile molto più a lungo, ma una volta asciutto ha le stesse proprietà che avrebbe senza additivo. Non è quindi un diluente: non riduce il colore, sposta soltanto il momento in cui chiude.
La differenza conta. Il diluente abbassa anche la coprenza, il ritardante conserva il corpo del colore. Su un figurino o su una fusoliera grande è esattamente ciò che separa una superficie uniforme da un reticolo di pennellate visibili.
È l'impiego principale. Fai in tempo a stendere il colore in piano, puoi tornare su una passata e correggerla, e il bordo non ha ancora tirato. Sui figurini la stessa proprietà serve a fondere le tinte direttamente sul pezzo, con un passaggio bagnato fra luce e ombra.
Dentro la tazza il ritardante impedisce al colore di asciugare sull'ago e nell'ugello, che negli acrilici è la causa più comune di sputacchiamento e di getto interrotto. Rende un servizio evidente negli ambienti caldi e asciutti e nel lavoro di dettaglio a bassa pressione.
Vale la regola del meno possibile. Qualche goccia nella tazza di solito basta; un eccesso lascia il colore appiccicoso anche dopo molte ore e, nei casi peggiori, morbido in modo permanente. Parti dal minimo, mescola e aggiungi gradualmente. L'essiccazione si allunga anche abbassando la temperatura e alzando l'umidità della stanza.
Il ritardante appartiene al colore per cui è nato: quello per acrilici va negli acrilici diluibili in acqua, i medium specifici negli acrilici densi da pittura. Mescolando sistemi diversi ottieni un coagulo che manda al macero la dose e il pennello insieme.
È uno dei pochi additivi che si capiscono al primo uso, e dopo il quale pochi tornano all'acrilico puro su una superficie estesa.