Le corde e il sartiame sono fili sottili per il rigging e i controventi. La gamma parte dai centesimi di millimetro, quindi da qualcosa di più fine di un capello, e arriva a qualche decimo. Le bobine misurano intorno ai 45 metri, perciò bastano per molti modelli.
L'offerta distingue i fili per i controventi aeronautici nelle scale 1/72 e 1/48 e il sartiame navale per le scale da 1/200 a 1/700, e comprende inoltre fili elastici che dopo la messa in tensione tornano da soli in linea retta e non cedono nemmeno dopo anni in teca.
ELASTIC RIGGING BOBBIN SUPER-THIN (SUITABLE FOR 1:35 / 1:32 / 1:48 / 1:350)
7.96 €
ELASTIC RIGGING BOBBIN THIN (SUITABLE FOR 1:35 / 1:32 / 1:48 )
7.96 €
ELASTIC RIGGING BOBBIN HYPER-THIN (SUITABLE FOR 1:72 / 1:350 / 1:700)
7.96 €
RIGGING – SUPER FINE 0.01 MM
4.76 €
ELASTIC RIGGING BOBBIN MEGA-THIN (SUITABLE FOR 1:700 AND SMALLER SCALES)
7.96 €
RIGGING – MEDIUM FINE 0.02 MM
4.76 €
Un filo metallico di questo spessore non è più rettilineo e si piega a ogni sfioramento. Un filo tessile invece resta teso fra due punti, non ha memoria di piega e dopo anni in teca tiene ancora la linea. Su biplani e navi è il dettaglio che decide: un modello senza controventi o senza manovre sembra incompiuto anche se tutto il resto è perfetto.
Il numero sulla bobina va riportato al vero. Un filo da 0,03 mm corrisponde in scala 1/72 a un cavo di circa due millimetri di diametro, cioè al controvento di un biplano. Lo stesso filo in 1/350 sarebbe una cima di oltre un centimetro, troppo per un parapetto navale: per le scale minime esistono quindi le serie nei centesimi di millimetro.
Il filo elastico si allunga mentre lo tendi e, una volta fissato, resta in tensione: il controvento non ti si allenta mai e piccole imprecisioni di lunghezza vengono perdonate. Il filo rigido tiene la lunghezza esatta e si lascia nodare e impiombare meglio, ma la tensione la devi azzeccare al primo colpo.
Sugli aerei si tratta di singoli controventi rettilinei fra le ali, che si fissano in fori passanti e si bloccano con una goccia di cianoacrilato. Sulle navi si tratta invece di un sistema di cavi, dove il filo passa attraverso gli anelli di giunzione e intorno agli alberi; per le parti di ancoraggio si collegano anche le catene.
Il rigging è un classico dei biplani: la sezione collegata è quella degli aerei.