Questa serie è costruita attorno a un compito preciso: dipingere un'uniforme in modo che il volume si veda. La tavolozza offre quindi il tono base di un'uniforme storica e accanto la variante più chiara destinata alle pieghe, e lo fa per molti schemi diversi. Il colore è denso e molto pigmentato, quindi copre e non scivola via dal rilievo sottile della fusione.
La gradazione smette così di essere una questione di miscele azzeccate e diventa solo una questione di ordine delle mani: base, ombra, luce. Su un gruppo di figure è esattamente la differenza fra pezzi che stanno insieme e pezzi che, messi in fila, risultano di tonalità diverse.
Quando il tono chiaro lo miscelo a mano, su ogni figura viene un po' diverso. Su un pezzo singolo non si nota, su un gruppo da diorama la differenza salta agli occhi. Una coppia già pronta di tono base e tono chiaro elimina il problema e ti risparmia la ricerca del rapporto giusto ogni volta che riprendi il lavoro dopo qualche giorno.
Stendi il tono base dell'uniforme, porta nelle pieghe un tono più scuro e sulle superfici in rilievo la variante schiarita. Raccorda i passaggi con colore appena diluito, in più mani leggere. Un confine netto fra due toni sembra disegnato; un passaggio morbido dà l'impressione del tessuto.
Un acrilico denso su una tavolozza normale tira in pochi minuti e la gradazione non la finisci. Una tavolozza umida scelta tra flaconi, pipette e tavolozze mantiene il colore lavorabile molto più a lungo.
Un colore denso vuole un pelo elastico che tenga la punta: la selezione è in pennelli per modellismo. Regola la consistenza con acqua o con il diluente indicato, sempre sulla tavolozza e mai dentro il flacone, altrimenti perdi la riserva di colore pieno che ti serve per i bordi.
Il bersaglio principale di questa serie sono figurini e busti. L'intero sistema della casa, con le altre tavolozze specializzate, è raccolto in AK interactive.