Artistic Dense sono acrilici molto pigmentati di AK interactive composti come una tavolozza da pittore. Invece di tinte normate per i mezzi trovi colori puri: verde lime, giada e muschio, turchese e ciano, blu di Oxford e di Prussia, oltremare, cremisi e bordeaux, diversi gialli e un'ocra, arancio, terra di Siena, terra d'ombra bruciata, bruno di terra, un grigio di Payne, viola, nero puro e due bianchi, oltre a quattro toni di incarnato.
Sono pensati perché il modellista si misceli le proprie tinte e le possa ripetere. Qui sotto trovi come sfruttare una tavolozza di questo tipo senza riempire il tavolo di flaconi.
Le tinte modellistiche già pronte sono comode, ma hanno un limite: quello che non è in catalogo non lo hai. Una tavolozza artistica aggira il problema. Da pochi colori puri e molto pigmentati ricavi qualunque tono e, soprattutto, lo sai ripetere, perché la ricetta è sempre lo stesso rapporto fra due o tre componenti.
Per chi dipinge figurini conta anche un'altra cosa: un colore puro mantiene la saturazione dopo la miscela. Una tinta modellistica con aggiunta di riempitivo, dopo essere stata miscelata più volte, va verso il grigio; un colore artistico denso no. Il rovescio della medaglia è che non si stende direttamente dal flacone e senza diluizione lascia la traccia delle setole.
Due blu, due gialli, il cremisi e uno degli incarnati coprono la maggior parte delle esigenze. Dal blu di Oxford e da quello di Prussia con il giallo ricavi praticamente ogni verde, dal cremisi con il giallo l'arancio e il color mattone. I verdi già pronti in catalogo restano una scorciatoia per quando non vuoi miscelare, e i neri, i bianchi e le terre fanno da regolatori di valore.
Dal flacone il colore è così denso che sul modello resterebbero le tracce del pennello. Diluiscilo a gocce, meglio sulla tavolozza, e controlla la densità su uno scarto. Gli attrezzi sono nella categoria flaconi, pipette e tavolozze.
Una tinta miscelata sulla tavolozza dura ore, non giorni. Se il modello ti occupa qualche settimana, scrivi il rapporto fra i componenti: senza di esso non torni allo stesso tono dopo la pausa e la correzione si vede.
Se preferisci tinte già pronte secondo le tabelle storiche, le trovi nella categoria colori AK interactive.