Una cosa è avere la tonalità giusta, un'altra è portarla dalla boccetta al modello nella quantità esatta. Qui trovi quello che risolve questa parte del lavoro: tavolozze umide con le carte di ricambio, palette in silicone e in plastica, pipette e siringhe graduate per dosare il diluente, boccette vuote in cui conservare le miscele, bicchierini, imbutini e cucchiaini per il prelievo. Sono minuterie che accorciano il lavoro, riducono gli sprechi e soprattutto rendono ripetibile la tonalità che finisce davvero sul modello.
Il colore quasi mai si applica direttamente dalla confezione originale. Ne prelevi una piccola quantità, lo diluisci e, se serve, ne correggi la tonalità. È proprio questo passaggio a fare la differenza tra una campitura uniforme e una piena di stacchi. Gli accessori di questa categoria servono a prelevare, dosare, mescolare e conservare.
La tavolozza umida è una scatola piatta con un tampone imbevuto e una carta semipermeabile. Il colore non secca in pochi minuti, così puoi graduare con calma le tonalità su un figurino o riprendere una campitura senza stacchi. Le carte si ricomprano a parte, quindi la tavolozza resta in servizio a lungo.
Se prepari una tonalità seguendo una tua ricetta, ti serve un dosaggio ripetibile. Pipette e siringhe graduate ti fanno misurare colore e diluente a gocce o a millilitri, e la miscela si rifà identica la volta successiva. Sono comode anche per riempire l'aerografo senza versare niente fuori.
Una miscela preparata vale la pena di conservarla, non di buttarla. Boccette vuote con tappo, bicchierini monouso e piccoli imbuti risolvono il travaso senza perdite e senza l'anello secco sul collo. Tornano utili anche quando travasi una confezione grande di colore in una più piccola da banco.
Gli acrilici restano lavorabili sulla tavolozza umida più a lungo di tutti, mentre i colori a olio chiedono al contrario un supporto assorbente che tolga il legante in eccesso. L'ordine sul piano lo completi con l'attrezzatura del banco del modellista.