Set di ruote per l'autocarro sovietico con due assi motrici posteriori, in scala 1:48. Sette pezzi, di cui uno di scorta.
I dati corrispondenti non sono disponibili.
L'autocarro sovietico a tre assi faceva parte della dotazione di quasi ogni reparto. Trasportava fusti di carburante, eliche di ricambio, attrezzi e il personale di terra, e perciò si presta come mezzo di accompagnamento anche dove il soggetto principale della costruzione è un velivolo. In scala 1:48 una macchina così resta di dimensioni contenute: abbastanza grande da risultare leggibile e abbastanza piccola da non oscurare il modello principale.
La distinta del contenuto parla di una coppia di ruote sterzanti, di quattro gruppi per gli assi motori e di un pezzo in più. Dietro correvano ruote gemellate su due assi in tandem, davanti ruote singole a carreggiata stretta. Il pezzo di scorta si portava di solito piatto sotto il piano di carico oppure avvitato sul suo fianco.
Girate le ruote anteriori. Un veicolo perfettamente allineato sembra un disegno tecnico. Bastano pochi gradi di lato e la macchina appare appena entrata nella scena.
Fate sedere il pneumatico. Uno pneumatico sotto carico si allarga sul bordo inferiore. Una leggera carteggiatura a filo della superficie d'appoggio suggerisce il carico meglio di qualsiasi tonalità.
Polvere in alto, fango in basso. Il deposito chiaro si posa sui bordi superiori, quello scuro sul fondo del cerchio. Quando i due strati sono uguali, l'insieme si affloscia.
Prima di incollare verificate che tutti e sei i punti d'appoggio stiano su uno stesso piano. Su un veicolo con due assi posteriori ogni irregolarità si nota subito, perché una ruota resta sospesa in aria.
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