Studio27 1:24, foglio di decalcomanie Mercedes 190E (Evo II) AGM Kärcher, DTM 1990 per il kit Fujimi. Sono le sole decalcomanie, non un kit: il modello della vettura bisogna averlo.
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Non è un kit. Questa confezione contiene solo decalcomanie, cioè le grafiche di una livrea da corsa. Niente plastica, niente carrozzeria. Bisogna già avere il modello della Mercedes 190E di Fujimi in scala 1:24: è per quello che il foglio è progettato. Il senso è semplice: il kit offre una o due livree, ma questa vettura correva in più squadre e in più colori, e il collezionista vuole la propria vettura precisa di una stagione precisa.
Il DTM (Deutsche Tourenwagen Meisterschaft) era, a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta, senza esagerazione il campionato turismo più duro del mondo. Vi si affrontavano le squadre ufficiali di Mercedes, BMW, Audi e Opel, con budget enormi, duelli paraurti contro paraurti e tribune piene. Il 1990 fu esattamente l'epoca in cui entrò in gioco a pieno titolo anche Audi con la sua trazione integrale e la lotta si inasprì.
La Mercedes 190E nella versione Evolution (Evo) era la risposta di Mercedes alla BMW M3. Nello specifico si tratta della 190E 2.5-16 Evo II, riconoscibile a colpo d'occhio dall'enorme ala posteriore e dai parafanghi gonfiati e allargati. La vettura sembrava una tranquilla berlina in cui qualcuno avesse provato a infilare una vettura da corsa. Le vetture con questa livrea prendevano il via sotto l'insegna del team AMG con lo sponsor Kärcher (noto costruttore tedesco di macchine per la pulizia); tra i piloti che nel 1990 salirono sulla 190E Evo II nei colori AMG-Kärcher c'erano Karl Wendlinger e Michael Schumacher.
Per molti appassionati questa vettura ha anche un altro livello di lettura: negli anni Novanta il DTM veniva trasmesso in televisione e la 190E Evo con la sua ala è per un'intera generazione un'icona, l'automobile di un'epoca che la gente ricorda davvero.
La cosa più importante alla fine della costruzione: le decalcomanie vanno su vernice lucida. Se le si applica sull'opaco, la decalcomania dà l'effetto argentatura: attorno alla stampa compare un bordo lattiginoso e lucido e l'illusione è finita. È in assoluto l'errore più comune e al tempo stesso il più facile da evitare: verniciare prima la carrozzeria con una vernice trasparente lucida.
Le superfici sponsor di una vettura DTM sono grandi e passano sugli spigoli di parafanghi, minigonne e ala: per questi raccordi tenere pronto un ammorbidente per decalcomanie, altrimenti la grafica si increspa sulla superficie curva o si stacca. Va messo in conto anche che il foglio non copre l'intera carrozzeria: la tinta di base la si spruzza da sé e deve accordarsi cromaticamente alle decalcomanie. A essiccazione avvenuta sigillare tutto con una vernice trasparente e lucidare: le vetture DTM brillavano sempre come un pianoforte.
La confezione contiene soltanto le decalcomanie. Il kit, i colori, le vernici e l'ammorbidente per decalcomanie non ne fanno parte.
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