1:24 Mazda 767B - Upgrade Parts (for Hasegawa Kits) è un set di dettaglio in fotoincisione di Studio27 per il prototipo con motore rotativo da cui nacque la vincente 787B. Non è un kit: è un set di parti aggiuntive per il kit della Mazda 767B di Hasegawa, che dovete già possedere.
I dati corrispondenti non sono disponibili.
Set di dettaglio in fotoincisione Studio27 in scala 1:24. NON è un kit e non è un modello finito: è un set di parti aggiuntive per il kit in plastica della Mazda 767B di Hasegawa. Il kit di base non è nella confezione ed è necessario possederlo. Attenzione, questo set è l'unico della serie a essere tagliato sul kit Hasegawa e non su quello Tamiya: la fotoincisione è fustellata sui contorni di quel preciso kit e su un modello di un altro produttore non si adatta. E attenzione a un secondo possibile scambio: la 767B non è la 787B. Sono due vetture distinte e i rispettivi set di fotoincisioni sono destinati a kit di produttori addirittura diversi: il set per la vincente 787B è previsto per il kit Tamiya.
La Mazda 767B è un prototipo del Gruppo C con motore rotativo della fine degli anni Ottanta e la diretta antenata della Mazda 787B, che nel 1991 vinse la 24 Ore di Le Mans. La 767B a Le Mans non ha mai vinto, ma sulla Sarthe si fece valere tra l'élite europea e al meglio chiuse nella prima decina assoluta. È proprio dal suo concetto e dalla sua tecnica rotativa che nacque la vincitrice successiva: la 787B è un'evoluzione della 767B, con una nuova generazione del motore a quattro rotori. Questo fa della 767B la vettura da cui è cresciuta la vincitrice, e per il collezionista che vuole avere l'intera linea evolutiva Mazda è semplicemente indispensabile. L'era del Gruppo C è tra il meglio che le vetture sport da competizione abbiano conosciuto: prototipi chiusi di potenza enorme, ma con un regolamento costruito sul consumo limitato di carburante, per cui chi voleva vincere doveva saper andare forte e insieme risparmiare, in un duello di squadre ufficiali tanto giapponesi quanto europee.
Un prototipo del Gruppo C è attraversato da grandi prese d'aria e radiatori, ben visibili dall'esterno. La griglia stampata in plastica è solo un'incisione, una piastra attraverso cui non si vede. La rete fotoincisa è invece sottile e trasparente, esattamente come quella vera, e la differenza si nota al primo sguardo. Lo stesso vale per le cinture di sicurezza nell'abitacolo scoperto: le fibbie fotoincise con la cinghia sembrano una cintura vera. Ma veniamo onestamente alla pratica: le parti vanno piegate, e il piegafotoincisioni è un grande aiuto, si incollano con la colla cianoacrilica e più di un dettaglio in plastica va prima asportato, e quello non si recupera. Il set è perciò destinato ai modellisti più esperti, dotati di pinzette e lente d'ingrandimento. Non dimenticate che un prototipo di durata deve essere lucido: la vernice trasparente e la pasta abrasiva contano per l'impressione finale quanto la fotoincisione.
Si tratta di un set aggiuntivo, non di un modello. Il kit di base, la colla, i colori e gli attrezzi non sono inclusi nella confezione, salvo diversa indicazione.
I nostri consulenti e esperti di assortimento sono pronti a rispondere alle tue domande (Lun-Ven, 8-18 h).
Fai la tua domanda, ti risponderemo al più presto.
I testi dei clienti nella consulenza riflettono esclusivamente le opinioni e le posizioni dei clienti. L'azienda MNF trade s.r.o. non approva né verifica in anticipo i testi dei clienti.
Non ci sono ancora domande qui. Sii il primo a chiedere!