La fotoincisione è una lastrina di metallo sottilissima su cui i pezzi vengono ricavati per via chimica: li stacchi dalla cornice, li pieghi e li incolli. Serve per tutto ciò che nello stampo per plastica non entra, cioè le cinture di sicurezza, le griglie e le alette dei radiatori, il pannello con la strumentazione di bordo, il rivestimento dei vani del carrello e i flap completi con la loro centinatura.
In questa sezione trovi lastrine in ottone e in acciaio nelle scale dal 1/144 al 1/18, molte pre-colorate in produzione. Più sotto spieghiamo come si lavora una fotoincisione, con che colla, e da quale set conviene cominciare se non ne hai mai usata una.
La lastrina nasce incidendo chimicamente un foglio di ottone o di acciaio attraverso una maschera fotografica. Il risultato è una matrice con decine di pezzi di spessore pari a una frazione di millimetro, impossibili da ottenere con uno stampo. Sugli aerei la fotoincisione fornisce soprattutto cinture di sicurezza, griglie e serrande dei radiatori, il pannello degli strumenti di volo, il rivestimento dei vani del carrello e i flap interi: cioè esattamente i particolari che separano un modello ben costruito da un modello davanti al quale la gente si ferma.
Per il primo incontro con la fotoincisione prendi un set piccolo: qualche pezzo pre-colorato, le cinture e il pannello della strumentazione. I set grandi, quelli per l'esterno, per i vani del carrello o per i flap, chiedono già manualità nel piegare il metallo sullo spigolo e nel tenere la forma, quindi lasciali alla seconda o terza costruzione.
La fotoincisione è quasi sempre disegnata su uno stampo preciso, e quell'indicazione va presa sul serio. Le sezioni per scala sono fotoincisioni 1/48 e 1/72, che hanno la scelta più ampia, poi 1/32 e 1/24 per i modelli grandi, le minuterie in 1/144 e i due casi particolari del 1/35, scala condivisa con i mezzi militari, e del 1/18.
Le cinture incise nell'acciaio elastico tengono la piega meglio di quelle in ottone, perché mantengono l'andamento che gli dai con le dita. La lastrina pre-colorata ha il disegno già stampato, quindi ti risparmia il lavoro di pennello più difficile. L'ottone nudo invece va sgrassato e trattato con un primer, altrimenti il colore sul metallo liscio non tiene.
La fotoincisione è la via più diretta per portare una costruzione a un altro livello. Scegli il set sempre in base alla scala e allo stampo che hai; per il progetto successivo guarda gli aerei in scala.