I colori acrilici Green Stuff World formano un catalogo insolitamente largo. Accanto alle tinte coprenti per figurini stanno inchiostri trasparenti e coprenti, dip per ombreggiare in un passaggio, colori che dopo l'asciugatura si crepano da soli come fango prosciugato e vernici che restano elastiche sui materiali morbidi.
I formati vanno dal contagocce da 17 ml ai flaconi da 240 ml, perché un dettaglio e un pannello di diorama non consumano la stessa quantità di colore. Qui sotto trovi come orientarti fra le serie e in che ordine usarle su un modello.
Il modo più semplice di guardarlo è chiedersi che cosa il colore farà sul modello. Le tinte coprenti servono come tavolozza normale per figurini e minuteria. Gli inchiostri sono molto pigmentati ed esistono in versione trasparente, coprente e fluorescente, quindi coprono velature, tonalizzazione e aerografo. I dip sono diluiti per immergere o allagare il pezzo, così l'ombra nasce da sé. I colori a effetto fanno qualcosa che un colore normale non sa fare: si crepano in una rete di fessure come argilla secca, oppure restano elastici su gomma e lattice.
Le tinte coprenti stanno all'inizio, inchiostri e dip nella seconda fase, quando si costruisce la profondità, e i colori a effetto quasi sempre alla fine. Una superficie crepata non si ridipinge più in modo liscio, perché il rilievo delle fessure traspare attraverso ogni mano successiva.
Gli inchiostri hanno pigmento molto fine e passano anche da un ugello stretto, quindi lavorano bene con l'aerografo. Dip e colori a effetto chiedono invece pennello o allagamento diretto, perché si tratta di volumi di materia maggiori.
Le tinte trasparenti pretendono una base chiara, le coprenti si accontentano di qualunque cosa, le vernici elastiche vanno su materiali che si flettono. I fondi adatti sono nella categoria surfacer e primer.
Il confronto con le altre tavolozze acriliche presenti in catalogo è nella categoria colori acrilici.