I colori metallici Gunze non formano un gruppo unico ma diversi approcci al metallo, e ognuno risolve un problema diverso. Una parte sono tonalità lucidabili, che dopo l'asciugatura si strofinano con un panno finché il metallo acquista profondità. Una seconda parte sono metallizzati coprenti da spruzzare, dall'argento a specchio ai toni di duralluminio, con ori in più sfumature, fra cui un rosso e un rosato. A completare ci sono i metallizzati dall'aspetto vellutato con un sottotono colorato, nel rosso, nel blu e nel verde. Le differenze fra i tre modi le spieghiamo sotto l'elenco.
I colori lucidabili funzionano così: dopo l'asciugatura riorienti meccanicamente le particelle metalliche strofinando, e solo allora compare la brillantezza. Le serie da spruzzare, al contrario, raggiungono il loro aspetto subito con la stesura e non chiedono lucidatura. Il terzo gruppo mescola pigmento metallico e tinta colorata, così ottieni per esempio un rosso o un verde metallizzato per carrozzerie e soggetti di fantasia, con quella resa vellutata che un semplice argento non dà.
Vanno sui pezzi piccoli, motori, armamento e scarichi, dove vuoi una brillantezza irregolare e lavorata a mano. Il loro elenco sta nella sottosezione MC metallici lucidabili.
Per superfici ampie e lisce, soprattutto fusoliere interamente metalliche, scegli le tinte della sottosezione SM metallici speciali oppure UM Ultra Metallic. Stendile con l'aerografo in veli sottili su un fondo liscio.
I toni metallici colorati vanno sulle carrozzerie e su quei particolari in cui vuoi insieme brillantezza e colore. Pretendono un fondo lucido, altrimenti il sottotono sparisce. I fondi adatti stanno fra surfacer e primer.
I metallizzati con sottotono colorato li sfrutti soprattutto sui kit di auto. Le altre gamme metalliche, comprese le acriliche e quelle in pasta, stanno nella categoria superiore colori metallici.