Sui motori a pistoni i collettori di scarico stanno a pochi centimetri dall'abitacolo, dove lo sguardo cade per primo, e un terminale chiuso dallo stampo rovina tutta quella zona. Lo scarico in metallo risolve il punto debole: i terminali sono realmente cavi, le pareti sottili e la superficie ha una grana su cui i pigmenti si fermano come sull'acciaio bruciato.
I collettori di questa sezione sono tutti in scala 1/48 e riproducono gli scarichi del de Havilland Mosquito B Mk.IV, del LaGG-3 delle serie dalla 29 alla 35 e del Dornier Do 215B. Più sotto trovi come scegliere il set giusto e come invecchiarlo in modo credibile.
Sul velivolo reale i collettori sono tubi saldati a parete sottile, colorati dal calore in blu, bruno e ruggine bruciata. Il pezzo di plastica ha pareti spesse oltre il millimetro e la bocca quasi sempre chiusa, quindi nessuna pittura riesce a farlo sembrare un tubo. Il ricambio in metallo arriva con i terminali aperti, gli spigoli netti e una superficie ruvida che trattiene i pigmenti: un fondo, due velature e lo scarico sembra avere cento ore di volo alle spalle.
Il collettore ha una forma unica per ogni motore e per ogni versione di cellula, quindi ogni set porta una sigla precisa: Mosquito B Mk.IV, LaGG-3 delle serie tarde, Do 215B. Compra esattamente il tipo e la versione che stai costruendo, perché un sostituto scelto a occhio non combacia con i cofani.
Tutti gli scarichi di questa sezione sono scarichi in 1/48, la scala in cui la bocca del terminale è abbastanza grande perché la parete interna si veda davvero. Nelle scale maggiori e minori lo stesso tipo di intervento lo ottieni con le fotoincisioni e i pezzi in resina delle rispettive sezioni.
Il collettore si alloggia come l'originale in plastica, solo che lo incolli con cianoacrilico. Controlla nella descrizione se il set sostituisce il fascio completo o soltanto i terminali dei singoli tubi: cambia il modo di tagliare il pezzo stampato.
Uno scarico invecchiato bene vende tutta la zona motore e alza il giudizio su qualunque modello. Il resto dell'attrezzatura metallica è negli accessori in metallo per aerei, i velivoli su cui montarla tra gli aerei in scala.