Fra i kit ad ala rotante la 1/72 è la misura con il catalogo più ampio, e la ragione è pratica: ingombro contenuto, montaggi di durata ragionevole, un reparto di volo intero su una mensola. Ci trovi i pesanti in tandem, le macchine imbarcate antisommergibile, le macchine d'attacco di scuola sovietica, i soccorsi alpini e gli utility europei di ultima generazione, accanto a una serie di prototipi e di tipi sperimentali degli anni Quaranta e Cinquanta che altrove non esistono. Sotto ti diciamo come orientarti.
È la scala aeronautica più diffusa, e per le macchine ad ala rotante vale doppio: i kit occupano poco, consumano meno colore e il catalogo è il più fornito del reparto. Attenzione però a un punto che sorprende chi arriva dai caccia: l'originale è grande, quindi un elicottero in 1/72 spesso ingombra più di un caccia nella stessa scala. Un Chinook sta in 22 cm di fusoliera, ma con i due rotori montati arriva a 42; un leggero a turbina da osservazione, nella stessa misura, non raggiunge i 13 cm. La fila sulla mensola racconta esattamente questo.
Orientati sulle confezioni di avvio, quelle che contengono già colla, pennello e colori di base: cominci subito. Le macchine civili e di soccorso hanno inoltre mimetiche più semplici di quelle militari a più colori.
I pesanti da trasporto con teste del rotore dettagliate, le macchine imbarcate con pale e trave di coda ripiegabili o un'ala rotante d'attacco con il carico esterno completo valgono decine di ore. Spazio per migliorare lo danno lamierino fotoinciso e decals a rilievo per gli interni.
Se tieni tutto in 1/72 i rapporti reali fra le macchine si vedono: accanto a un bimotore in tandem, un biposto leggero sembra un giocattolo, ed è giusto che sia così.
Quando vuoi più dettaglio, gli stessi soggetti ci sono fra gli elicotteri in 1/48; tutte le misure insieme stanno in elicotteri.