La 1/350 è la scala dei grandi scafi da guerra, e un elicottero sulla piattaforma è ciò che distingue una nave finita da una nave uscita dalla scatola. Qui le macchine si vendono separate, così completi un cacciatorpediniere o una portaerei con i tipi che hanno davvero operato a bordo: un Sea King misura meno di 5 cm di fusoliera, il rotore poco più. Diverse confezioni contengono due o tre esemplari dello stesso tipo. Qui sotto trovi come lavorare su pezzi di queste dimensioni e con che attrezzatura.
Serve a chiudere il cerchio su un modello navale. Il catalogo copre marine diverse — macchine statunitensi ed europee, un SH-60K giapponese, i tipi cinesi Z-9 nelle sue versioni e il WZ-10 — quindi puoi abbinare la macchina al ponte giusto invece di accontentarti. Funziona anche come riferimento di scala in un diorama portuale: figurino, gru ed elicottero nella stessa misura danno alla scena proporzioni credibili. E poiché si tratta di stampate minute senza interni, in una serata ne monti più di uno: popolare una piattaforma non è un progetto da mesi.
Le confezioni non sono tutte uguali: alcune contengono una macchina sola, altre due o tre dello stesso tipo. Conta le piattaforme da riempire prima di ordinare. Controlla anche nazionalità ed epoca: una macchina degli anni Ottanta su un cacciatorpediniere moderno la nota subito chi se ne intende.
Il rotore, a questa scala, misura pochi millimetri. Usa la pinzetta, stacca i pezzi con lama nuova su un piano rigido e incolla con una quantità minima di cianoacrilica presa sulla punta di uno spillo. Dipingere è più comodo finché i pezzi stanno ancora sulla stampata.
Le stesse macchine imbarcate in formato grande stanno fra gli elicotteri in 1/72: usale come riferimento per lo schema di colore delle miniature.