Lo standard del modellismo subacqueo
I sottomarini condividono la 1/350 con le unità di superficie, quindi la flotta cresce in una misura sola. Per i battelli è la scala con la scelta più ampia di tutte: dai sommergibili sovietici prebellici alle classi statunitensi più note, dai lanciamissili dei due blocchi ai battelli delle marine asiatiche, fino ai sommergibili da trasporto e alle unità di ricerca profonda. Condividere la scala con le navi ha anche un fascino pratico: un sottomarino accanto a un incrociatore mostra quanto piccoli fossero in realtà questi battelli, e la vetrina guadagna un filo narrativo.
Come scegliere in 1/350
Dimensioni secondo il soggetto
Le misure variano più di quanto si pensi: un mezzo d’assalto tascabile resta sotto i dieci centimetri, un battello oceanico tedesco di tipo medio sta attorno ai venti, le grandi unità giapponesi e francesi superano i trenta e i lanciamissili della guerra fredda e attuali vanno dai trentacinque ai quarantanove. In una vetrina normale entra quindi una squadriglia intera, e la misura unica permette di confrontare i tipi direttamente. Metti in conto un ingombro stretto ma lungo: non serve una mensola profonda, serve lunghezza.
Difficoltà
I pezzi sono di solito pochi e il montaggio è rapido; il risultato lo decide la verniciatura di superfici lunghe. Se è il tuo primo battello scegli un kit senza fotoincisioni; chi ha esperienza apprezzerà un montaggio con l’allestimento metallico completo. L’errore più comune è la fretta nello stuccare la giunzione tra le metà dello scafo: dedicale una serata in più e la vernice ti ringrazierà.
Dettaglio
È qui che ripagano le fotoincisioni per parapetti e grigliati e le canne tornite con i periscopi: poco metallo cambia la falsa torre in modo irriconoscibile, e i cavi d’antenna in filo teso completano la sagoma.
Da abbinare
Vuoi una flotta ancora più densa? Guarda i sottomarini 1/700; l’offerta completa resta nella categoria sottomarini.