Nel modellismo navale la scala non decide soltanto quanto sarà grande il risultato: decide la tecnica con cui costruisci. Nelle scale piccole lavori sulla silhouette e su centinaia di minuscoli pezzi di sovrastruttura; in quelle grandi arrivi alle chiodature, al fasciame della coperta e agli interni delle torrette.
Scegli quindi prima la scala e solo dopo l'unità che ti interessa. Qui trovi venti scale, dalle miniature in 1/3000 fino al 1/35, dove escono soprattutto mezzi minori: motosiluranti, motovedette, mezzi da sbarco e sezioni di scafo. Accanto ai kit in plastica ci sono un ramo dedicato ai velieri e una sezione di set di dettaglio con cui portare il modello al traguardo.
La lunghezza cresce in fretta. Una corazzata come la Gneisenau misura circa 67 cm in scala 1/350 e circa 34 cm in scala 1/700; la Missouri in scala 1/200 supera i 135 cm. Misura il ripiano prima di aprire la scatola.
Le scale più piccole, 1/1250, 1/2000 e 1/3000, hanno pochi pezzi e servono a schierare interi gruppi navali. Le vie intermedie sono 1/400 e 1/450, 1/500, 1/550, 1/600, 1/720, 1/800, 1/1000 e 1/1200. Le grandi 1/35, 1/48, 1/72, 1/100, 1/144 e 1/300 sono il regno delle unità minori, dove si lavora anche sugli interni.
I velieri sono una disciplina a sé, con attrezzatura velica e dettagli in legno. I sottomarini si costruiscono in modo diverso dalle unità di superficie e hanno un ramo proprio.
Se parti ora, prendi una scala intermedia e un'unità con sovrastrutture semplici: eviterai di lasciare il modello a metà per qualche centinaio di pezzi che non avevi messo in conto.