Modello in plastica del treno blindato sovietico della seconda guerra mondiale in scala 1:72. Il nome fornito dal produttore si interrompe a metà.
I dati corrispondenti non sono disponibili.
I treni blindati furono durante la seconda guerra mondiale delle fortezze mobili: una locomotiva protetta dalla corazza e i vagoni collegati a essa, con torrette armate di cannone e armamento antiaereo. L'esercito sovietico li impiegava per difendere i nodi ferroviari, per sostenere la fanteria e per scortare i trasporti. Il treno a cui il modello è dedicato porta il nome di un eroe delle antiche byline russe.
Si tratta di un modello in plastica in scala 1:72. Da quali vagoni sia composto il convoglio, quante parti contenga e se i binari siano acclusi lo precisano le istruzioni allegate al kit. Nella stessa scala esiste tutto un gruppo di treni blindati e di pianali ferroviari, quindi la scena si può ampliare via via con altri vagoni e pianali.
Prima di incollare, pulite le parti dal materiale in eccesso e carteggiate le superfici di appoggio, perché il lungo convoglio resti diritto. Il treno si costruisce bene vagone per vagone: montate e spruzzate ciascuno separatamente e solo allora collegateli. Le superfici corazzate sono ampie e lisce, quindi qui la ricompensa per una stuccatura e una modulazione accurate si vede più che sui modelli piccoli. Su una base con i binari e la massicciata la lunghezza del convoglio risalta al meglio.
Ai modellisti di mezzi militari in scala 1:72 che cercano un soggetto insolito per la vetrina o per un diorama ferroviario.
La confezione contiene il kit. I colori e la colla non ne fanno parte, salvo diversa indicazione.
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