Le decals decidono di chi è la macchina che hai sulla mensola. Accanto ai fogli classici con insegne, numeri di fusoliera e scritte tecniche trovi anche quelli a rilievo stampati a colori, che trasformano un interno senza incollare un solo lamierino. I temi vanno dai teatri europei del dopoguerra alle missioni recenti, nelle scale da 1/144 a 1/32, e su ogni foglio indichiamo scala e macchine a cui le marcature appartengono. Qui sotto trovi come scegliere e come applicare senza sbavature.
Il primo sono i fogli di marcature: livree e identificativi di macchine precise, dai trasporti di scuola sovietica in servizio africano agli utility imbarcati britannici, fino alle antisommergibile statunitensi. Il secondo raccoglie le minuzie che le case dimenticano — sensori, luci di posizione e di formazione, scritte tecniche — spesso valide su qualunque kit della scala. Il terzo sono le decals a rilievo per gli interni: pellicole a strati colorati per cabine di pilotaggio e vani di carico, che si applicano come una decal normale ma leggono come un pezzo in volume. Tutto il resto per chiudere la macchina sta nei set di dettaglio per elicotteri.
La decal deve corrispondere alla scala del modello e, nel caso degli interni a rilievo, anche al kit preciso, perché ne seguono le stampate. Per le marcature controlla inoltre la versione della macchina: una variante diversa ha le scritte disposte in un altro modo.
Il foglio classico è sottile e cedevole, perfetto per le marcature esterne. La decal a rilievo aggiunge profondità e colore già dato, e in cabina sostituisce ore di pennello; metti in conto solo una pellicola più consistente, che vuole superfici d'appoggio piane. Sullo stesso modello i due tipi convivono senza problemi.
I fogli dedicati a una singola operazione o al servizio presso un reparto riportano di solito una nota storica e i profili di fiancata, quindi servono anche come riferimento per la mimetica. Per chi colleziona sono spesso l'innesco di una piccola serie di macchine legate allo stesso contesto.
Posa le decals su superficie lucida e, a essiccazione completa, chiudile con un trasparente. La scelta di marcature più ampia riguarda oggi gli elicotteri in 1/48, con la 1/35 subito dietro.