Qui il modellismo statico smette di copiare la realtà e si mette a inseguire mondi inventati: mecha giapponesi alti un palmo, caccia stellari, robot con decine di snodi e, accanto a loro, i vettori che hanno davvero portato un equipaggio in orbita. Gran parte di questi kit di montaggio sta insieme a incastro, senza colla, e arriva già stampata nei colori del soggetto: ti servono un tronchesino, un tappetino e un pomeriggio libero.
Il reparto è diviso in quattro famiglie che si comportano in modo diverso l'una dall'altra — per scelta del soggetto, per tecnica di montaggio e per quanto lavoro di pennello richiedono. Qui sotto trovi come muoverti fra loro.
Il primo è quello dei caccia e delle astronavi su licenza cinematografica, dove le proporzioni derivano dai modelli digitali di scena e la scala segue il soggetto, non una norma. Il secondo è il mondo dei mobile suit giapponesi: plastica colorata, articolazioni vere, zero colla. Il terzo raccoglie i mecha e i robot delle altre saghe animate, dai trasformabili alle unità umanoidi in più edizioni di colore. Il quarto riporta i piedi a terra, o meglio sulla rampa di lancio, con i vettori e le navette della storia reale dell'astronautica.
In questo reparto la qualità tecnica è abbastanza uniforme, quindi conta davvero quale mondo ti piace. Chi segue le serie live action va sulle navi dei cacciatori di taglie, chi guarda anime prende un'unità umanoide, chi legge di programmi spaziali comincia da un vettore lunare. È una scelta di pancia e va benissimo così.
I kit a incastro con plastica colorata si chiudono in qualche ora e restano presentabili anche senza vernice. I kit tradizionali da incollare — tipicamente i razzi e parte dei soggetti su licenza — danno in cambio l'esperienza completa: stuccatura delle giunzioni, fondo, colore, finitura.
Le dimensioni qui variano enormemente a parità di reparto: ci sono scatole piccole con luci e suoni pensate per i bambini e pezzi da collezione che richiedono decine di ore e un ripiano dedicato. Un vettore grande cresce in altezza e non entra in una libreria normale.
Se dopo i mondi inventati ti viene voglia di macchine realmente esistite, il resto del catalogo di kit in plastica è lì accanto, con aerei, navi e mezzi militari divisi per scala.