Gli aerei di linea hanno le loro misure tradizionali e la 1/200 è una di queste. Attenzione però alla taglia reale del soggetto: un turboelica regionale finito misura circa 10 cm di lunghezza, un bireattore a corridoio singolo poco più di 19, un widebody a lungo raggio quasi 37 cm. La stessa scala copre quindi modelli che occupano uno spazio del tutto diverso.
Accanto agli aerei di linea il catalogo comprende aerei radar e da comando, cisterne per il rifornimento in volo, trasporti tattici e piccoli idrovolanti imbarcati, questi ultimi in confezioni da più esemplari.
Perché è la misura in cui un widebody resta un modello e non un mobile. Una fusoliera di quasi 37 cm consente di riprodurre una livrea completa con decals leggibili, mantenendo un ingombro da vetrina. Ed è anche la scala in cui escono soggetti speciali che in formati minori si cercano a lungo, come gli aerei radar, i velivoli da comando e le cisterne.
Una flotta ha senso visivo solo se le proporzioni fra i velivoli sono reali. Restare in 1/200 e scegliere i nuovi arrivi in funzione di un tema, per esempio le compagnie di una stessa area geografica o una generazione di bireattori, dà un risultato più convincente di una collezione mescolata fra scale diverse.
Su un aereo di linea la superficie è protagonista. Lavora con fondo e trasparente: un fondo uniforme fa aderire i decals senza aloni, il trasparente finale protegge la livrea e permette di scegliere fra lucido pieno e lucido satinato, che su molte compagnie è più realistico.
Cisterne, aerei radar e trasporti tattici condividono la scala con gli aerei di linea e si montano con la stessa tecnica, ma chiedono una mimetica a tinta unita e insegne piccole. Sono un buon modo per variare senza cambiare misura.
Gli stessi aerei di linea in formato più compatto sono fra i kit di aerei in scala 1/144; il quadro completo delle misure è nel catalogo dei kit di aerei.