Il rosso 288 GTO Red prende il nome dalla Ferrari 288 GTO, vettura di omologazione per il Gruppo B della metà degli anni Ottanta.
I dati corrispondenti non sono disponibili.
Il colore 288 GTO Red è legato a una vettura che sta al confine fra i mezzi stradali e quelli da competizione. La Ferrari 288 GTO nacque per il regolamento del Gruppo B e il suo rosso è fra le tonalità più costruite della classica italiana.
Il modello 288 GTO fu costruito fra il 1984 e il 1987 in 272 esemplari. Nella forma derivava dalla coupé 308 di allora, in realtà però era un'altra vettura: il motore era montato longitudinalmente, aveva due turbocompressori e la carrozzeria ricevette parafanghi allargati con prese d'aria. La carriera agonistica per la quale la vettura era nata non arrivò mai, perché la categoria finì prima. Ne è rimasta l'antenata delle successive Ferrari sportive a produzione limitata e il vertice da collezione degli anni Ottanta. Per il modellista è tipico il contrasto fra la carrozzeria rossa e le griglie nere della coda.
Va bene per i costruttori di coupé sportive da collezione che vogliono un rosso legato a un tipo preciso e non un rosso generico preso dalla scatola. Serve bene anche là dove nascono due o tre modelli di vetture affini e il carattere del colore deve restare uniforme.
I nostri consulenti e esperti di assortimento sono pronti a rispondere alle tue domande (Lun-Ven, 8-18 h).
Fai la tua domanda, ti risponderemo al più presto.
I testi dei clienti nella consulenza riflettono esclusivamente le opinioni e le posizioni dei clienti. L'azienda MNF trade s.r.o. non approva né verifica in anticipo i testi dei clienti.
Non ci sono ancora domande qui. Sii il primo a chiedere!