La scala 1/72 è da decenni la più diffusa del modellismo aeronautico, e il motivo è semplice: un caccia monomotore misura circa 15,5 cm di apertura alare, quindi su una sola mensola entra una squadriglia intera. Allo stesso tempo è la misura in cui esiste praticamente qualsiasi soggetto, dai biplani ai caccia della seconda guerra mondiale, dai primi jet alle macchine attuali.
Il catalogo arriva fino ai bombardieri quadrimotore, che superano i 59 cm di apertura, e agli aerei di linea: un trimotore a reazione di linea in 1/72 raggiunge circa 66 cm di lunghezza. Proprio per questo, qui lo spazio va calcolato sul singolo soggetto.
Perché questa scala concilia tre cose che altrove si escludono: soggetti disponibili, spazio ragionevole e possibilità di confronto. Due caccia di nazioni diverse affiancati raccontano una differenza di progetto; una collezione cresce di dieci modelli senza che serva un mobile nuovo; e il numero di parti resta gestibile anche su un bimotore. Il rovescio della medaglia è che i dettagli più fini, cinture e strumentazione in particolare, richiedono set dedicati o una mano ferma.
Per il primo modello scegli una scatola con poche parti e una mimetica a una o due tinte. Chi ha più esperienza apprezza gli allestimenti che includono fotoincisioni e mascherine, e i doppi kit che permettono di costruire due versioni dello stesso velivolo.
In 1/72 la differenza fra un caccia e un quadrimotore è di quattro volte: circa 15,5 cm contro quasi 60. Se stai pensando a un bombardiere o a un aereo di linea, misura lo spazio prima di ordinare, perché la scala piccola non garantisce un modello piccolo.
Tettucci minuti, antenne sottili e insegne di dimensioni ridotte richiedono una pinzetta buona, una lama fresca e pennelli molto piccoli. È una scala in cui la pulizia del lavoro conta più della quantità di dettagli aggiunti.
Quando vuoi dedicare più cura a un singolo modello e vedere l'abitacolo senza lenti, il passo successivo sono i kit di aerei in scala 1/48.