Trasparenti e toni dal riflesso marcato: sono questi i colori raccolti nella serie GX, e si comportano in modo diverso da una tinta coprente. Ne fanno parte argento, violetto, porpora, arancio, verde, bruno, rosa e rossi trasparenti per colorare i pezzi chiari, effetti perlati e metallici e alcuni lucidi pieni di base nel formato maggiore. Il denominatore comune è l'esigenza di un fondo liscio: su una superficie opaca queste tonalità diventano granulose e perdono proprio la profondità per cui le compri.
Un colore trasparente non copre, colora per velatura. La tinta finale nasce quindi dalla combinazione fra il colore e quello che sta sotto. Su un fondo argento ottieni un tono profondo che ricorda il metallo verniciato, su un fondo bianco una velatura più satura. È il motivo per cui lo stesso trasparente, su due modelli, può comportarsi in modo completamente diverso.
Prima di stendere un trasparente liscia la superficie e verniciala a lucido. I prodotti adatti stanno nella categoria vernici trasparenti. Solo su una superficie così stendi le velature, altrimenti comparirà la grana.
La saturazione si governa con il numero di passate, non con il loro spessore. Stendi strati leggeri e controlla il risultato in controluce fra uno e l'altro. Uno strato carico cola e crea bordi scuri irregolari.
Diluisci con il diluente indicato e spruzza con un ugello fine; l'attrezzatura è nella sezione aerografia. Stendere un trasparente a mano su una superficie ampia non dà un risultato uniforme.
L'uso più frequente dei trasparenti è su fanali, indicatori e cupolini dei kit di auto e Formula 1, ma servono anche sulle luci di posizione degli aerei e sulle parti chiare dei kit robotici. L'intero sistema di colori è nella categoria Gunze Mr.Color.