La misura che unisce le auto ai diorami
Mentre la maggior parte delle vetture si monta in 1/24, la 1/35 è il territorio dei mezzi militari. Le auto civili in questa scala nascono quindi soprattutto per le scene: una vettura d'anteguerra, il furgone con i fianchi ondulati, la classica due tempi dell'Est, un autobus da aeroporto, un fuoristrada da lavoro, un'autopompa del 1914. Diversi kit arrivano già con la figura del conducente, così la scena prende vita senza altre ricerche. In 1/32 il quadro è opposto: comandano i kit ad incastro verniciati in stampa, berline, monovolume e coupé giapponesi che si chiudono in poche ore senza colla né colori. Accanto a loro trovi auto d'epoca del 1911 e del 1912, qualche dragster e tre scatole di partenza con vetture da corsa.
Come scegliere in 1/32 e 1/35
Modello singolo o parte di una scena
Se il modello va in vetrina, prendi il soggetto che ti diverte e dedicagli una verniciatura curata. Se invece progetti un diorama, scegli il veicolo coerente con luogo ed epoca: la vettura dell'Est accanto al quartiere di case popolari, i mezzi di soccorso e da lavoro in una scena urbana.
Figurini e vita nella scena
Le vetture in 1/35 sono dimensionalmente compatibili con un'enorme scelta di figurini: un conducente al volante o una figura appoggiata al parafango dà subito una storia alla scena.
Invecchiamento invece di showroom
A differenza dei coupé lucidi in 1/24, qui l'usura è di casa: un velo di polvere, la vernice sbiadita e gli spigoli consumati risultano più credibili di uno specchio, soprattutto su un mezzo d'uso quotidiano. I kit ad incastro in 1/32 restano invece volutamente appena usciti dal concessionario.
Cosa aggiungere
I vicini di mensola si trovano facilmente: i mezzi militari condividono la 1/35, le macchine da lavoro stanno nei veicoli civili in 1/35 e le motrici nei camion in 1/32. L'intero catalogo di vetture è invece nei kit di montaggio auto.