Komakai pubblica volumi di riferimento fotografico per chi costruisce modelli di auto da competizione. Non sono monografie storiche: il peso sta tutto negli scatti di dettaglio di una vettura precisa — abitacolo, vano motore, sospensioni, fissaggi della carrozzeria, scritte e livree degli sponsor. Il catalogo copre vetture di durata, rally e monoposto, con qualche volume dedicato alle moto da competizione. Sono libri da guardare: le didascalie sono brevi e non escono in italiano, mentre le fotografie si leggono senza alcuna mediazione. Per chi vuole costruire la vettura di una stagione precisa è il tipo di riferimento più diretto che esista.
Una vettura da competizione cambia di gara in gara. Cambiano le livree, a volte la forma degli elementi aerodinamici, la disposizione dei radiatori, il colore dei particolari. Il kit riproduce una configurazione sola e le decals in scatola coprono di norma una o due presenze. Se vuoi costruire la macchina di una gara precisa ti servono fotografie di quella stagione — ed è esattamente per questo che questi volumi esistono.
Decidi quale presenza stai costruendo e solo dopo confronta il kit con le fotografie. Le differenze più frequenti stanno nelle livree e in dettagli minori sul cofano e nell'abitacolo; raramente sono interventi grossi, ma sono cose che chi conosce la vettura riconosce subito.
Sui modelli con aperture praticabili è qui che si misura la differenza tra costruire dalla scatola e costruire su riferimento. Le fotografie dicono cosa nell'abitacolo è nero e cosa metallico, come corrono i tubi, dove sono ancorate le cinture. Senza riferimento queste cose si indovinano, e le ipotesi di solito sbagliano.
Le vetture da competizione hanno una vernice profonda e lucida, quindi si lavora in modo diverso che sui mezzi militari: più carteggiatura e lucidatura, invecchiamento quasi assente. Se però costruisci la macchina nello stato di fine gara, il riferimento aiuta anche lì — mostra dove si depositavano gomma e polvere e da dove colava l'olio.
Sulle auto da corsa le decals fanno una parte sostanziale dell'effetto finale e sono il punto in cui la costruzione delusa più spesso. Le grandi superfici degli sponsor devono adagiarsi senza bolle e senza bordi argentati, e questo richiede un fondo davvero liscio e lucido e una buona dose di pazienza. Anche qui le fotografie servono: mostrano dove la grafica finisce sulla carrozzeria e come segue gli spigoli, cosa che da un foglio piatto in scatola non si capisce.
Altri volumi su mezzi e tecnica stanno nella sezione libri tecnici sul soggetto.