Una coperta deserta si riconosce da lontano. In 1/350 i set di figurini nascono proprio per questo: contengono decine o centinaia di marinai, comandanti e personale di coperta in posture diverse, dallo schieramento in parata al riposo. Una figura misura circa 5 mm, eppure è lei a dare la misura vera a uno scafo che in mano non ci sta: chi guarda capisce all'improvviso quanto è grande il colosso che ha davanti. Qui sotto spieghiamo come scegliere l'equipaggio, come dipingerlo in serie e come disporlo sul ponte.
Il 1/350 è la più diffusa tra le scale grandi dei kit navali, e i figurini seguono quella logica: set collettivi con un centinaio di marinai e alcuni comandanti, equipaggi completi di nave da battaglia in posizione di schieramento, personale di coperta di portaerei della seconda guerra mondiale e dei nostri anni, passeggeri in abiti degli anni Venti per i piroscafi. Sul ponte l'equipaggio funziona come riferimento di misura e come racconto della vita di bordo.
Le uniformi cambiano con la nazione e con l'epoca: un equipaggio non è intercambiabile tra una corazzata degli anni Quaranta e una portaerei attuale, e su un transatlantico civile servono passeggeri. Scegli il set partendo dall'unità precisa: le navi sono tra i modelli navali in 1/350, i battelli subacquei tra i sottomarini in 1/350.
I set offrono figure sull'attenti, in cammino e sedute. Lo schieramento in parata dà solennità, le posture di lavoro animano una scena di manutenzione. Disponi i pezzi in gruppetti con un'attività leggibile: un marinaio solo in mezzo al ponte sembra perso.
Lavora in serie e non sul singolo pezzo: fondo, uniforme, un punto di incarnato, un lavaggio scuro. Alla distanza di osservazione il contrasto fa tutto il lavoro al posto tuo.
Le figure delle altre misure sono in figurini per modellismo.