Il Mesozoico su una mensola. I kit di dinosauri si costruiscono come quelli di aerei o carri, solo che invece di rivetti incolli pelli squamose e arti muscolosi: la scala di riferimento è 1/35, quindi un tirannosauro finito arriva intorno ai 34 centimetri di lunghezza. In sezione trovi predatori ed erbivori, un paio di rettili volanti, set da diorama con più animali e vegetazione, uno scheletro da montare come un pezzo da museo e qualche kit a scatto pensato per i più giovani. Sono soggetti indulgenti verso le piccole imprecisioni, perché in natura non esistono due animali identici.
La maggior parte dei soggetti è in 1/35, e questa è la ragione principale per cui la sezione funziona: animali di scatole diverse convivono nella stessa scena senza stonare. I set da diorama aggiungono vegetazione e basetta, lo scheletro è un capitolo a parte perché finito sembra un allestimento museale in piccolo, e alcuni kit si uniscono a scatto senza colla. Rispetto a un mezzo militare cambia anche il modo di dipingere: non devi rispettare una tabella di mimetiche, quindi è un buon campo di prova per sfumature e lumeggiature.
I predatori convincono per la posa, gli erbivori per i dettagli su collare e corna. Per il primo montaggio prendi un animale singolo e lascia i set con più soggetti come secondo passo, altrimenti ti ritrovi a dipingere quattro pelli diverse insieme.
I kit classici presuppongono colla e verniciatura. Se costruisci con un bambino, oppure vuoi un risultato in una sera, cerca i modelli a incastro: ne trovi altri nei kit senza colla.
Con la scala unica puoi combinare animali di provenienza diversa in un unico paesaggio, costruito con terra, erbette e rami veri. Conviene decidere la scena prima di aprire le scatole, perché le pose non si cambiano più.
I dinosauri sono solo uno dei rami: l'assortimento completo è nei modelli in plastica.