Le foglie fanno due lavori diversi, e conviene saperlo prima di comprarle: lo strato sparso del sottobosco e la foglia singola posata con la pinzetta. In questa sezione trovi fogliame sminuzzato in tonalità verdi e autunnali, flock corto da due millimetri, foglie di quercia colorate, foglie di acero in semilattice, foglie di palma e di banano in 1/35, liane e tralci tagliati al laser, foglie di edera in più formati e fogli di decals con foglie autunnali.
Più sotto è spiegato come distribuirle perché non restino lì come un tappeto steso.
Le foglie sparse fanno una superficie: il sottobosco, l'accumulo contro un muro, lo strato nel fosso. Si lavorano come un materiale da spargere, quindi su colla e in più passate. Le foglie singole sono invece un dettaglio da primo piano. I pezzi stampati in semilattice, le forme tagliate al laser e i lamierini incisi hanno il contorno e la nervatura giusti, così l'occhio li legge come una pianta precisa: acero, palma, banano, edera. Tra le due possibilità c'è la variante a decal, utile sulle superfici piane dove uno strato di materiale non terrebbe.
Il vento le spinge contro gli ostacoli. Ce ne saranno quindi più contro un muro, in un angolo, sotto un albero, sottovento a un veicolo e negli avvallamenti. In mezzo a una superficie aperta, al contrario, sarà quasi tutto pulito. Appena rispetti questa regola la scena guadagna credibilità, anche se il materiale è dei più semplici.
Le foglie in superficie sono le più chiare e le più colorate, lo strato di sotto va verso il bruno e il grigio. Comincia quindi a spargere con la tonalità scura, fissala e soltanto sopra aggiungi qualche pezzo più chiaro e colorato. L'ordine inverso dà una superficie che sembra coriandoli rovesciati.
Le foglie stampate e tagliate al laser si colorano prima da entrambi i lati, meglio a spruzzo, e poi si piegano sull'unghia o su un tondino, perché non restino piatte. Si incollano con cianoacrilato preso da una goccia su un pezzo di pellicola, raccolto con la punta di uno stuzzicadenti. Una foglia posata bene al piede di una pianta fa più di una manciata di granulato sparso.
Le foglie sono uno dei pochi materiali con cui conviene essere generosi negli angoli e avari in mezzo. Rispetta questa regola e completa il resto del sottobosco con gli accessori scenici.