Le monografie aeronautiche di questa collana sono una delle documentazioni più usate da chi costruisce modelli di aerei. Ogni volume prende un tipo, o un gruppo di versioni dello stesso tipo, e mette insieme fotografie d'archivio, storia dello sviluppo e profili a colori di macchine reali. Il grosso del catalogo riguarda l'aviazione della Seconda guerra mondiale, ma non manca qualche titolo su tipi del dopoguerra e sulle pattuglie acrobatiche. Diversi volumi escono bilingui, polacco e inglese; su un titolo è scritto a chiare lettere che si tratta della sola versione polacca. Tieni d'occhio anche le diciture no decals e without decals nel titolo: in quei casi il foglio di decals non è compreso.
Ci sono i volumi sui tipi più costruiti — Messerschmitt Bf 109 e Bf 110, Focke-Wulf Fw 190, P-51 Mustang, P-47 Thunderbolt, Corsair, Curtiss P-40 — e accanto a questi monografie su macchine meno battute: il polacco Lublin R-XIII, il Fiat G.55 Centauro, lo Yakovlev Yak-3, i velivoli della Grande Guerra. Un gruppo a sé raccoglie i volumi dedicati a unità, fronti e campagne aeree, più qualche panoramica sulle aviazioni del Patto di Varsavia.
Sui tipi più diffusi i volumi sono più di uno e ciascuno copre versioni diverse. Controlla prima quale versione contiene il tuo kit e solo dopo cerca il libro: altrimenti ti ritrovi con profili riferiti a un sottotipo che differisce nella forma del tettuccio o del radiatore. L'intervallo di versioni coperte è di norma indicato nel titolo o nella descrizione.
Se cerchi dettagli per rifinire abitacolo e sezione motore, guarda i volumi con apparato fotografico ampio. Se cerchi uno schema mimetico preciso, conta quanti profili a colori contiene. E se vuoi anche poter applicare subito quello schema, cerca i titoli in cui il foglio di decals è incluso: la scala è indicata nel titolo.
Tre cose, quasi sempre: le tinte della mimetica e il modo in cui si distribuiscono, la posizione di insegne e contrassegni, e il grado di usura della superficie. Nessuna delle tre è descritta con precisione sufficiente nelle istruzioni di montaggio, tanto meno per macchine impiegate al fronte.
Per i tipi britannici e per il dopoguerra la collana complementare è Warpaint; se invece vuoi schemi di colore già accompagnati dal foglio di decals, guarda TopColors.