References è la collana illustrata dell'editore: il peso sta sulla documentazione fotografica e sui profili di un singolo tipo, con un foglio di decals allegato. Nei titoli presenti in questa sezione le decals arrivano in scala 1/72 e 1/48, quindi un volume copre in un colpo le due dimensioni più diffuse del modellismo aeronautico. Trovi il Curtiss P-40 B/C Warhawk, lo Junkers Ju 87 D, il Messerschmitt Bf 110 C e il Messerschmitt Bf 109 D-1. L'editore è polacco e il testo non esce in italiano; qui pesa poco, perché le didascalie accompagnano immagini che si leggono da sole.
Rispetto a una monografia di testo il rapporto è ribaltato: prevale il materiale illustrato — fotografie d'archivio, viste di dettaglio, profili a colori — mentre il testo accompagna. Per chi costruisce questo significa che il libro serve in due momenti precisi: quando rifinisci i dettagli confrontando foto e pezzi, e quando dipingi lavorando sui profili e sul foglio allegato.
Le fotografie rivelano di solito ciò che il kit semplifica: il passaggio dei cavi nei vani del carrello, la forma delle carenature di scarico, l'attacco delle antenne, la differenza tra un tettuccio iniziale e uno tardo. Non serve rifare tutto: scegli due o tre elementi che sul modello finito si vedono bene e fermati lì.
Il doppio foglio è comodo se costruisci lo stesso tipo in due dimensioni, o se non hai ancora deciso quale scala userai. Sul lavoro però la differenza esiste: in scala 1/72 le decals sono più piccole e più sensibili a un fondo irregolare, in scala 1/48 si posano con più facilità e perdonano superfici movimentate.
Perché il foglio del libro renda bene serve un fondo liscio e lucido. I bordi delle decals scure su colore opaco traspaiono quasi sempre, quindi conviene passare un trasparente lucido prima dell'applicazione e tornare all'opaco solo dopo l'asciugatura.
Guarda le forme, ma guarda anche la luce. La stessa mimetica appare diversa in una foto scattata con il sole a picco e in una con cielo coperto, e il bianco e nero sposta i toni in funzione del filtro usato. Per questo la tinta non si deduce mai dalla fotografia: l'immagine serve a stabilire come la mimetica era distribuita, dove cadevano i confini dei campi e quanto il mezzo fosse sporco, mentre il colore lo prendi dal profilo e dalla didascalia.
Se ti interessano soprattutto misure e sagome dei pezzi, guarda la collana di disegni Topdrawings; il quadro di tutte le collane sta nella sezione Kagero.