Con che cosa si costruisce la base di una scena
Il terreno non si modella in massa piena, ma per strati. I pannelli di schiuma si tagliano, si sovrappongono e si sgrossano fino a ottenere un pendio o l'alveo di un ruscello: pesano quasi nulla, così il diorama finito si solleva con una mano. Le paste modellabili vanno sopra: dentro si imprimono la struttura della roccia, il solco di un carreggiato, il bordo di un fossato. Le polveri con fissativo risolvono i dettagli che da una pasta non nascerebbero mai, cioè muschio, licheni e alghe sulla pietra umida.
Come scegliere il materiale
Le schiume fanno il volume
La schiuma estrusa a struttura chiusa si taglia con il bisturi e con il filo caldo e dopo la levigatura non rilascia granuli. Gli spessori sottili, da tre millimetri, servono per gradini, terrazzamenti e curve di livello; quelli da dieci millimetri in su per colline e argini. Incolla con vinilica o a caldo, perché i diluenti aggressivi la corrodono.
Paste per superficie e dettaglio
Le argille da modellare restano elastiche e accettano stampi e rulli. Le paste che indurisce il calore tengono la forma in modo definitivo e si lasciano carteggiare fino allo spigolo vivo. Prima di lavorare fai sempre un provino: ogni pasta si comporta in modo diverso in essiccazione e qualcuna ritira leggermente.
Stampi e colate
I materiali per stampi trasformano una pietra o un muro riuscito in un numero qualsiasi di copie. Il procedimento è lineare: rivesti l'originale, lasci indurire, estrai e nel negativo coli gesso o resina. Gli utensili per questo lavoro stanno tra gli attrezzi per diorami.
Che cosa completa il lavoro
- Texture per coprire i segni della levigatura e uniformare schiuma e pasta.
- Materiali da costruzione: profili in plastica e legno, fili e lastrine per l'ossatura sotto la superficie.
- Stucchi epossidici per i dettagli che devono reggere una carteggiatura fino allo spigolo.
- Attrezzi da taglio: sulla schiuma va una lama nuova, perché una lama consumata strappa la superficie.
- Colle viniliche o a caldo; il cianoacrilato tienilo per i pezzi in resina.
- Materiali da spargere: premuti nella pasta ancora umida danno sassi annegati direttamente nella superficie.
- Accessori scenici, il passaggio successivo quando la base è solida e asciutta.
Al termine di ogni fase lascia riposare la scena. La pasta asciuga dall'esterno e un nucleo ancora umido può muovere la superficie anche dopo qualche giorno. Soltanto su una base davvero asciutta monta i mezzi militari o altri pezzi finiti, dove una crepa tardiva farebbe davvero male.