Lo standard attorno a cui gira tutto il settore: più macchine, più set di dettaglio e più spunti sui tavoli dei concorsi. Puoi scegliere fra specialità da pista, supersportive, classiche di culto degli anni Ottanta e piccole macchine fatte per il piacere.
Più sotto ti diciamo in che cosa la 1/12 eccelle, come scegliere la prima macchina e con quali set di dettaglio si porta la costruzione a livello di concorso. La 1/12 piace anche perché una collezione tenuta in questa scala mantiene una misura uniforme e si legge come un insieme.
La lunghezza della macchina va, secondo il soggetto, da circa 11 a 19 centimetri: abbastanza per un motore fedele, per i dischi freno e per una grafica fine, e insieme abbastanza poco perché l'intera collezione stia su una mensola. Dato che in dodicesimo costruisce la maggior parte dei modellisti, per questa scala esce anche la gran parte dei set di dettaglio, dei decals e dei pezzi in metallo.
Le macchine stradali e le classiche degli anni Ottanta hanno schemi di colore più semplici e la costruzione la gestisci anche con poca esperienza. Le specialità da pista chiedono una verniciatura pulita della carena e lavoro con i decals, ma in vetrina sono quelle che brillano di più. Una buona scuola sono le macchine con serbatoio in tinta unita, su cui provi il trasparente lucido.
I kit differiscono per ricchezza: alcuni offrono pneumatici in gomma morbida o pezzi metallizzati, altri lasciano spazio ai set di dettaglio. Proprio in dodicesimo conviene pensare alla costruzione come a un insieme e pianificare i dettagli insieme al kit. Se vuoi gareggiare o confrontare le tue costruzioni con quelle degli altri, la 1/12 ti dà il campo d'azione più largo: per le macchine famose qui esistono di norma sia il kit sia i set di affinamento.
Le macchine più grandi stanno nella scala 1/9, l'offerta di tutte le misure nella categoria Moto.