Lifecolor sono colori acrilici a finitura opaca con tinte agganciate alle sigle normate, quindi la ricerca del tono si fa leggendo un codice e non andando a occhio. Il catalogo copre mimetiche aeronautiche, toni di interni, grigi navali e tinte derivate dalla documentazione dei singoli paesi.
L'opacità qui è una scelta, non un limite: la maggior parte delle macchine reali non brillava. Comporta però una conseguenza pratica da conoscere prima di cominciare, perché una superficie opaca è assorbente e cambia il modo in cui reagisce a lavaggi e decals. Nel testo sotto l'elenco trovi come lavorarci e quando conviene chiuderla con un trasparente.
Due cose. La prima è il riferimento alla sigla normata direttamente in etichetta: quando le istruzioni del kit indicano un codice, ritrovi il colore in poco tempo senza confrontare mazzetti. La seconda è la finitura opaca. Dopo l'asciugatura la superficie non solo non brilla, ma assume un aspetto vellutato che su un modello rimpicciolito corrisponde a come l'occhio percepisce una grande superficie vista da lontano.
Lo svantaggio dell'opaco è l'assorbenza: lavaggi e velature entrano nel film proprio dove li appoggi, quindi la superficie va chiusa prima dei passaggi successivi. Sembra un ritardo, ma è il passaggio che decide se la patina sembrerà sporco o una macchia.
Dal flacone il colore è più denso di quanto l'aerografo tolleri. Diluisci per gradi e controlla la densità con una prova di spruzzo, non a occhio. I prodotti adatti sono in diluenti e detergenti.
Prima di lavaggi, filtri o decals spruzza una mano sottile di satinato dalla categoria vernici trasparenti. Altrimenti il lavaggio si allarga a macchia e la decal lascia sotto di sé una cornice lucida visibile. Finita la patina, l'aspetto opaco torna con una mano opaca conclusiva.
Una tinta normata corrisponde alla verniciatura appena uscita dallo stabilimento. Su una macchina dopo qualche mese di servizio appariva diversa, in genere più chiara e più grigia. Dopo lo spruzzo schiarisci quindi leggermente il centro dei pannelli, così la verniciatura non sembra appena fatta. Nei teatri desertici e marittimi lo scostamento è più marcato che sulle mimetiche europee.
Le altre tavolozze acriliche in catalogo le confronti nella categoria colori acrilici.