Blue Line è la linea acrilica diluibile ad acqua, e i set che ne fanno parte sono per questo la scelta più frequente di chi dipinge in casa, al tavolo, senza aspirazione. Le confezioni sono composte per utilizzatori precisi, aerei e mezzi terrestri, dai primi schemi della Seconda guerra mondiale fino alle mimetiche pixel di oggi. Il colore si stende a pennello e ad aerografo e gli attrezzi si lavano con la sola acqua: ci guadagnano il diluente, il tempo per il riordino e la pace in casa.
La linea funziona dove non puoi lavorare con un diluente aggressivo. L'acrilico all'acqua non invade la stanza con l'odore delle famiglie lacquer, quindi si usa anche in un ambiente abitato con la finestra aperta. Il secondo gruppo di utilizzatori sono i principianti, perché una sbavatura appena stesa si può togliere con l'acqua senza rovinare il fondo sottostante.
Per l'aerografo porta il colore con acqua o con il diluente della stessa linea a una consistenza simile al latte e stendi più passate sottili. Per il pennello lascialo più pieno e ammorbidiscilo sulla tavolozza con una goccia di diluente, così non lascia la traccia delle pennellate.
Sulla plastica liscia l'acrilico tiene molto meglio sopra un velo di primer. Il lavoro finito conviene chiuderlo con una vernice trasparente, soprattutto se poi userai prodotti a solvente per l'invecchiamento o se intendi mascherare con il nastro. L'indurimento completo arriva molto dopo l'asciugatura al tatto, quindi per mascherare aspetta il giorno dopo.
I temi coperti puntano soprattutto ai kit di aerei e ai mezzi militari, elicotteri compresi. Per il quadro delle altre possibilità torna ai set Hataka oppure ai set di colori in generale.